Il luogo di uno stanziamento umano non è mai casuale ma risponde a motivazioni determinate, principalmente legate ai fattori di sussistenza e di protezione, e a volte a ragioni di tipo politico o militare. Non diversa è la storia del territorio di Noale che, nel succedersi delle epoche, ha fatto i conti con le caratteristiche geomorfologiche del sito di pianura e ha dovuto interagire con i potenti insediamenti circostanti.
Periferia agraria nell’antichità, si trovò nelle epoche successive al centro di un importante sistema viario e di connessioni commerciali: una circostanza che consentì per qualche secolo quella prosperità e quello sviluppo di cui ancora oggi sopravvivono le vestigia. Dopo il “tempestoso” (è il caso di dirlo!) Medioevo, la lunga appartenenza alla Serenissima rappresentò l’epoca più solida e stabile.
La storia di Noale è molto ricca e impossibile da sintetizzare in poco tempo; tuttavia, questo excursus ci permetterà di riprenderne alcuni aspetti nell’ottica del rapporto tra gli abitanti e l’ambiente e ancora delle dinamiche di alcune interrelazioni umane tra Noale stessa e “l’altrove”.
Dott.ssa Lara Sabbadin